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Vinosofia

di Roberto Cipresso, Giovanni Negri. - Piemme editore

Grandi rossi, bianchi da amare, perfette bollicine. Trentotto indimenticabili bicchieri, dal Brunello di Montalcino alla Falanghina, dal Pinot Nero al Franciacorta, dal Cabernet al Porto, dal Syrah all’Amarone, dal Barbaresco al Tokaji, dal Primitivo di Manduria allo Champagne.Ci sono molti libri che si propongono di abbinare un vino a un piatto, ma questo vuole abbinare il vino alla vita, tutta intera. Non solo racconta di ogni vino che storia ha, da dove viene – e spesso sono racconti e aneddoti tanto straordinari da sembrare impossibili, epici o drammatici, romantici e guerreschi, erotici ed eroici – ma soprattutto che sensazioni offre, cosa dice a tutti noi oggi, mentre lo beviamo, e in quale momento dell’esistenza ci può accompagnare. Perché la terra conosce profondità che l’uomo non immagina.Utile e seducente al tempo stesso, un nuovo viaggio nella filosofia del vino, della vite, della vita, dedicato a quanti hanno compreso che non si beve per dimenticare, ma per ricordare.Vinosofia. La giusta temperatura della vita. Il giusto frutto, nella giusta occasione. Chissà che non sia proprio questa la più autentica e appropriata Guida dei Vini.

Vino Dentro

di Fabio Marcotto - Ed. Curcu e associati

Mariano Cuttin, un impiegato di banca trentino, grazie ad un illuminante calice di sauvignon,diventa una delle massime autorità internazionali in fatto di vino,

Ma si rende conto di percepire nel vino infinite sensazioni e sfumature che con la pur ricca lingua dei manuali non riesce ad esprimere.
Si rende conto che i sentori del vino richiamano alla sua mente i ricordi d’infanzia, di vita vissuta, di luoghi, di persone: il banco del liceo. Il padre che ride e sputa lo stuzzicadenti maciullato. La caserma a Brunico e l’ufficio della Banca. La treccia bruna di sua madre. La grappa di lamponi davanti al camino in cucina.
Il vino evoca. Il vino è soggettività pura.
E’ il mondo personale di odori, ricordi, luoghi, stati d’animo.
Un giorno, Mariano Cuttin si sveglia e si accorge che, per una sorta di metamorfosi kafkiana,ha subito una strana metamorfosi…è la chiusura del cerchio.

Un libro originale e divertente. Pieno di corporeità, fisicità, umanità.


Vino al vino

di Mario Soldati - Ed. Mondadori

Mario Soldati è stato una figura eccezionale nella storia culturale del Novecento italiano: scrittore, critico d'arte, regista, autore di documentari, è riuscito a farsi conoscere e amare dal pubblico più ampio, anche da quei milioni di persone che nell'Italia del dopoguerra non avrebbero forse mai letto un libro.

È questo volto familiare, quello del Soldati di Viaggio nella valle del Po alla ricerca dei cibi genuini - la trasmissione televisiva che lo rese popolare fin nei borghi di duemila abitanti - che riscopriamo nelle pagine di Vino al vino: un ampio repertorio enologico, per realizzare il quale l'autore percorse a più riprese negli anni '68-'75 la campagna italiana, con l'intento di salvare le tracce di un mondo che proprio allora cominciava a scomparire.
Sono anni in cui il nostro Paese si trasforma nel profondo e per sempre. L'accelerazione del boom economico porta la modernità a invadere l'Italia in un traumatico disordine di oggetti, abitudini e tipi umani; mentre specialità note solo entro un breve raggio geografico vanno diventando sempre più diffuse, più condivise. È questo il Paese fotografato da Vino al vino. Che non è dunque solo un ricchissimo repertorio enologico. È un libro che affronta problemi ecologici e sociali, soddisfa mille curiosità, sorprende e appassiona come un romanzo sulla nostra storia.

È soprattutto un libro che parla di paesaggi, di uomini, di case e di cose, incontrati e amorevolmente scrutati in un itinerario alla ricerca di una civiltà autentica, legata alla terra e al clima, che ha nel vino uno dei suoi prodotti più sinceri, frutto di un meraviglioso equilibrio tra natura e cultura.


Il tempo del vino

di Paolo Massobrio - Rizzoli Editore

Quale universo si nasconde in un bicchiere di vino? Quale alchimia produce quel delicato connubio di sapori e profumi capaci di rendere memorabile un assaggio?

Paolo Massobrio, scrittore, giornalista, e anche critico enogastronomico fra i più noti d'Italia, ci guida in questo diario-racconto-romanzo alla scoperta di una passione: quella per il vino buono e vero, fatto da persone che conoscono i ritmi della natura e hanno ereditato - e saputo rinnovare - saperi millenari. Dalla vigna dei nonni al primo bicchiere di grignolino che accompagna il rito adulto della bagnacauda, Massobrio ci racconta come è cominciata questa sua passione.

Fotografando i personaggi che più hanno contribuito, in questi ultimi vent'anni, alla rivoluzione del vino italiano, ci spiega cosa è cambiato e come è cresciuto un fenomeno fatto di tradizione, ingegno e novità. E soprattutto ci insegna i trucchi di un mestiere che non deve mai cadere nelle trappole dei quiz - anno? cantina? vitigno? - ma si compone di tre gesti, che sono possibili per tutti: guardare, annusare, assaporare. Che poi si traduce in saper apprezzare e amare ciò che di più autentico offrono il frutto della vigna e il talento dell'uomo. "Il tempo del vino" è un libro di incontri e di illuminazioni scanditi dallo scorrere delle stagioni.

Ma è anche un prezioso racconto di cantine e produttori che hanno superato la 'prova del bicchiere', la sfida più difficile per un vignaiolo. Perché del vino che è davvero piaciuto non resta neppure una goccia.


Il romanzo del vino

di Roberto Cipresso - Piemme editore

 

Se in ogni tempo e in ogni luogo la civiltà è cominciata con una vigna, è perché niente è vivo più del vino. Il vino comprende, sogna, ricorda, progetta. E racconta.

Di piccoli casolari nel Chianti e di moderne Babele come New York e Parigi. Di come mille status symbol non valgano un omino novantenne di Montalcino che sa dire di ogni bicchiere da quale vigneto proviene. Di come, dalla Roma dei Cesari a oggi, il vino si sia fatto persuasione, politica, persino religione. Di come uomo e vino abbiano imparato ad addomesticarsi a vicenda, anche grazie a un maledetto ragno. Di vini supponenti per 400 anni di storia e di vini umili dopo 2000 anni di vita. Di un giro del mondo in 80 terre per incontrare il dottor Merlot, il tennista Chardonnay, i cugini Cabernet, e apprendere che la Sicilia è madre dell'Australia. Di come il piacere del bere e il piacere dell'amore spesso si assomiglino, sino a confondersi. Un viaggio nella storia e nella filosofia del vino, della vite, e della vita.